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  • Immagine del redattoreSimone Campion

Utilità e benefici del verde post-Covid

Aggiornamento: 6 set 2020

Il verde può aiutarci ad affrontare il post-pandemia?



Probabilmente il periodo di confinamento ha risvegliato in molti di noi la necessità di disporre di una (anche piccola) area verde, sia per la necessità fisica di godere di uno spazio aperto, sia per quella astratta legata alla necessità di evasione.


Da anni studi scientifici dimostrano la correlazione tra il nostro stato psico-fisico e la permanenza in aree verdi e/o a contatto con piante e fiori.

Studi nell’ambito dell’imaging cerebrale, accertano che l’osservazione della natura comporta la diminuzione dell’attività nella corteccia prefrontale , nella zona deputata all’attenzione ed al ragionamento. Si attiva quindi un’area più profonda, preposta alla regolazione delle emozioni.

Inoltre, la psicologia sperimentale sostiene l’esistenza di una preferenza dell’occhio umano per il colore verde, le forme frattali e gli spazi aperti. A livello biologico invece, è stato dimostrato che la produzione di fitoncidi da parte degli alberi, influisce direttamente sul nostro sistema immunitario ma anche sulla normalizzazione dei parametri fisiologici correlati allo stress.


Il benessere però non è esclusivo appannaggio di chi vive circondato dal verde, ma è tranquillamente creabile anche in un piccolo appartamento o su un terrazzo in città.

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